Faust(o)
(24/06/07) 0'59''
DivX
La
leggenda del Faust nella piccola mente di un nano che vorrebbe
anch'esso vendere l'anima al diavolo; il cuore comanda, appare e
scompare, lampeggia.
Il vile nano Fausto sbeffeggia lo spettatore, invia messaggi a
intermittenza per confondere. La sua scienza vuole arrivare oltre e
presto esaudirà la sua volontà.
The legend of Faust in the small mind of a dwarf that would also like
to sell his soul to the devil; the heart commands, it appears and it
disappears, it flashes.
Fausto, the scurvy dwarf, mocks the spectator, sends intermittence
messages to confuse. Its science wants to arrive over and soon will
grant its wish.
MAU: la
tigre di carta (20006/07) 0'59''
DivX
[...]L'imperialismo
americano in apparenza è molto forte, ma. in realtà non c’è da averne
paura, è una tigre di carta(Mao)[...]
La tigre di carta è un foglio di giornale, è una foto di Mao che
brucia. Il potere è dietro l'angolo e il fuoco è la salvezza: nel fuoco
la speranza di un mondo nuovo da ri-bruciare.
[...]I
believe the United States is nothing but a paper tiger (Mao)
[...]
The paper tiger is a sheet of newspaper, it is a photo of Mao that
burns. Power is behind the angle and the fire it is the salvation: in
the fire the hope of a new world to be ri-burnt.

Festa del
Sacrifico
(documentario,
4:3, colore, anno 2007, durata 11'45'')
Un
viaggio in Marocco, l'arrivo in nave al porto di Tangeri e l'inaspettata
festa vissuta per caso dal nostro viaggiatore.
La
Festa del Sacrificio (Aid al-Adha) è la solennità più
importante del
calendario islamico: è una celebrazione talmente importante che è anche
soprannominata Aid al-Kabir (festa grande). E' la festa la quale commemora
il miracolo che Allah compì sostituendo il figlio di Abramo con un
montone durante il sacrificio. Molto sentita e celebrata nelle famiglie,
specie negli strati più modesti della popolazione che risparmiano
per mesi in previsione dell'acquisto dell'animale da
sacrificare.
Nella
città marocchina di Tangeri la festa del sacrificio, si festeggia
in modo particolare: la mattina della vigilia, solitamente gli uomini
e i bambini, si mettono per strade con grossi bidoni dove ardono la
legna per cucinare le zampe e la testa del montone; queste parti meno
pregiate verranno usate per condire il cous cous durante il pranzo del
giorno dopo.
In
questo documentario si narra per immagini questo avvenimento caratteristico
della città di confine Marocchina; inoltre,si nota la differenza
tra la vita cittadina di questa nazione e quella dei suoi villaggi di
periferia.
The Feast
of Sacrifice
(documentary, 4:3, color, year 2007,11'45 ')
A
trip to Morocco, the arrival by ship to the port of Tangier and the unexpected
feast lived by chance by our traveller.
The
Feast Sacrifice (Aid al-Adha) is the most important solemnity of the Islamic
calendar: it is a so important celebration that it is also nicknamed
Aid -Al-Kabir, The Great Feast. Eid al-Adha commemorates Ibrahim's
(Abraham) willingness to obey God by sacrificing his son.
According
to the Koran, Ibrahim was about to sacrifice his son when a voice from
heaven stopped him and allowed him to sacrifice a ram instead.
The
feast re-enacts Ibrahim's obedience by sacrificing a ram. The family eats
about a third of the meal and donates the rest to the poor. Eid-
Ul- Adha is observed above all by lower class families, that begin
to save money months before the feast, in order to buy the ram for the
sacrifice.
In
the Moroccan city of Tangier the Feast of Sacrifice is celebrated in a
particular way: on the eve morning men and children usually stay in the
street with some tanks where they burn wood. With the embers they cook
the head and legs of the ram; these parts of less value are
used
to cook cous cous for the lunch of the day after. .
In
this documentary it is narrated by images this characteristic event of the
Moroccan border city; furtermore, is shown the difference between the
city life of this nation and that of its villages.
Just be Safe corto/short movie by Elvis Frasca, with Massimo Leggio, original soundtrack by A. Mainenti

Regia: Elvis Frasca
Year: 2003
Time: 9’
Cast: Massimo Leggio, Emanuele Poidomani, Barbara Distefano, Michele Tidona, Luca Tumino
Direttore della fotografia: Giorgio Iacono
Operatore alla macchina: Paolo Schembari
Montaggio: Vincenzo Cascone
Musiche: Antonio Mainenti
Suono in presa diretta: Domenico Ambrosio
Produzione: Extempora - Ragusa
Location: Ragusa
Il video promozionale del Cantastorie Sintetico
Biennale Arte e Anarchia (Ragusa 2005)
Pornowoyzeck (di Mainenti/Manenti/Di Pasquale/Büchner), DivX 17'
Urban Scoring Kit [Progetto di Sonorizzazione Urbana] (DivX 35')
sequenza fotografica tratta dallo spettacolo "la pietra scritta"
pietro fullone e il cieco nato


Filmografia:
2001 • VHS poetry (45’)
2003 • Armonici nella notte (3’ circa)
2004 • Ex chiesetta, antologia su uno spazio autogestito (30’ circa)
2005 • pornoWoyzeck (17’)
• III
biennale di Arte e Anarchia, tappa di Ragusa [catalogo evento] (35’)
• USK. Kit di Sonorizzazione Urbana (35’)
• Occupazione Croce Rossa di Ragusa da parte della rete Antirazzista Iblea [documentario] (10’ circa)
2006 • Film muti da e per bambini: sonorizziamo insieme [vari]
2007 • Mau (0'59''), Faust(o) (0'59'')
• Festa
del Sacrificio(11'46'')
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©2009 Antonio Mainenti